31 maggio 2010

Mos maiorum

Nell'universo delle birre ci sono sicuramente dei punti di riferimento,
delle stelle polari per chi naviga nel mare sconfinato degli stili.
Segnano le tradizioni di una storia lunga secoli
e stanno lì a testimoniare come spesso la semplicità sia innovazione.
Chi vuole produrre birra,
non può prescindere dal loro esempio.
Chi vuole berla cogliendone il senso,
non può che trarne ispirazione.

Dalla vecchia Inghilterra,eccone due:
Imperial russian stout della Harvey's,
Harvest ale della J.W. Lees

Ogni commento è superfluo.
Provarle è un dovere, berle un'emozione.

6 maggio 2010

Primo maggio

Festa onorata.
A modo nostro s'è dovuto lavorare. Forte e chiaro.
E finire tutto è stato un bucho di chiulo.



Su tutte (tante): Sveva,note floreali e tanto miele con un erbaceo spedito a ripulire la bocca,rotonda e ammiccante; PILS di Pausa Cafè,profumi e freschezza infiniti: sotto al sole cocente è come fare due vasche a stile in una piscina di Saaz. Genziana: ultime cotte da applauso. Morbida e avvolgente,fiori e thè al naso,toni radicosi e liquiriziosi in bocca,sulla corda tra amaro balsamico e note di frutta bianca. 
Bon travail.

26 aprile 2010

We don't brush the dolls

Son quelle cose che oltre alla panza ti gonfiano anche il morale..
Training di gruppo già dalla sera prima. Il meteo picchia duro e le dita restano incrociate.
All'alba scende giù ancora di brutto. Che gran primavera..
La squadra è di quelle cazzute però e senza criterio: veloce consulto e conferma scontata. Se lo tengano l'anticiclone.
Partenza in nove, dodici all'arrivo. Giornata grandiosa,tutto qui.
E idea geniale quella di Leo. Se la birra è gioviale e conviviale,i pedali stimolano e compattano ancora di più.
Al primo stop ti dai un cinque,all'ultimo le chiavi di casa.
Ti godi la città e gli angoli nascosti,in compagnia.
Ti servono sei menti per gonfiare una gomma e buone dosi di lucidità e creatina per sfuggire sotto al diluvio alla furia dei crociati che sui pullman canarino vanno a caccia di pagani su due ruote.
Merci beaucoup agli amici che in tutti i locali ci hanno accolto,come sempre,a braccia aperte.
Se il Presidente permette,ringraziandolo per l'immeritato primo posto in passerella,rilancio un paio di podi:

- Miglior risultato conseguito: costretti a scendere per cena giù ai piani nascosti del Macche,aver messo in fuga,solo per l'odore e le urla,una coppietta felice che credeva d'aver pensato alla sala più soliaria di Roma per un pò d'intimità.
- Miglior momento: lo sguardo omicida del Turco al -Mi scusi,signore,mi farebbe passare- di una puella seduta accanto a lui per una festa di 18 anni.
- Miglior performance estemporanea: Leo che sbrocca e si lancia a pelle di tigre dalle gradinate del 4:20 per fare stage diving sulle folle adoranti e dondolanti lì sotto.

Pioggia e fatica non sono proprio esistite. Restano solo postumi e un gran sorriso da ebete.
Thank you guys..


P.S: zoom sui protagonisti.

15 aprile 2010

Tour da trance

Stavolta c'è un responsabile.
E anche un complice. La colpa è loro.
Beer by bike (®) Roma, 24 aprile.
Un unico comandamento: trinca e pedala, pedala e trinca.
10 tappe drink'n go e vai col tango.
Il via alle 13.00 dal Pizzarium/Bonci e poi a ruota Bir&Fud bottega - Off License - Birra+ - Domus Birrae - Open - Macche/Bir&Fud - 4:20 - Mastro Titta. Chi vivrà vedrà (ecco la mappa).
La pinta giustifica la bici e la bici stimola la pinta.
Niente lotta per la maglia rosa.
Più che allenamento serve cuore.
E' la agogè del duemila.
E non ci tiriamo indietro.


13 marzo 2010

Roba da dandy

In ogni appassionato bevitore è nascosto un Mr. Hyde.
E’ Dottor Jekyll quello che siede fiero e compassato all’Ange Gardien, a godersi i profumi di un’Orval.
E’ sempre lui, sbracato al sole di un biergarten, che si gusta la freschezza di una pils.
Mr. Hyde è quello che sogghigna appoggiato al bancone di un lurido e vecchio pub inglese, perfettamente a suo agio nel caos della working class che si scalda, lucidamente assorto tra il pensiero d’una sommossa proletaria che non arriva e quello di un’altra pinta di birra.
Chi ha passione è così. Raffinato ma selvaggio, in entrambi i casi gaudente.
Subisce il fascino triviale e accetta da freddo gentleman la sfida di 12 lucenti bocche di fuoco nuove di zecca (4:20).
Dark Star Festival ESB, Thornbridge Ashford Brown ale, Oakleaf Bitter e Piston Porter, Ascot Alley Cat bitter.
Freddo cane e fuori pioggia incessante. Sembra di sentire una leggera brezza londinese. Siamo la canticchiante e danzante merda del mondo..
Cheers